A Napoli Hypatia Festival 2018

COMUNICATO STAMPA
“Hypatia Festival” si è concluso, portando finalmente a Napoli quella innovativa formula di Arte, Scienza e Filosofia, unite insieme per raccontare la Bellezza della Cultura e nel contempo combattere la volgarità e disumanità del nostro tempo: discriminazioni, razzismo e violenza. Una grande manifestazione di pace, per la pace; all’insegna della libertà di pensiero e della cultura, oggi così a rischio. L’organizzatrice è Tonia Losco, una giovane docente di fisica che ha fondato l’Associazione: Hypatiae, Arte e Scienza, ispirata alla grande scienziata e filosofa Alessandrina vissuta a cavallo tra il IV e il V secolo d.C; morta per tener fede agli ideali della cultura e della tolleranza. ipaziatinaio Tonia Losco è Napoletana, emigrata al Nord diversi anni fa, come tanti Meridionali, per insegnare Fisica e Matematica nei Licei di Pavia. Tonia è una personalità poliedrica, scienziata instancabile oltre che insegnante, con collaborazioni sui temi dell’Ottica e dei Laser con prestigiose Università Italiane e straniere. Dopo aver lanciato il format di questa brillante manifestazione già da alcuni anni in diverse località d’Italia, ha coronato finalmente il sogno di farla approdare nella città che forse più di tutte ne condivide lo spirito. Napoli, culla della cultura europea e mondiale fin dall’epoca della Grecia antica; città multiculturale, poliedrica e complessa; fatta di meraviglie, di paradossi, di contrasti e di umanità. Ma soprattutto città di talenti: artistici, scientifici, filosofici. Ipazia, simbolo del sapere alessandrino, faro precoce della Storia umana, si identifica naturalmente con la città di Napoli: antica culla del sapere Greco-Alessandrino e faro dell’Umanità. Ma, soprattutto, Ipazia a Napoli si è perfettamente identificata, quasi reincarnata nella straordinaria figura di Fatou Diako, Napoletana di origine Senegalese; donna forte e poliedrica, presidente di Hamef, che si batte quotidianamente per i diritti degli immigrati, degli emarginati; ed insieme per la sua Africa con importanti iniziative culturali e di soccorso portate avanti sempre in prima persona. Fatou, a Napoli, ha illuminato la manifestazione in maniera discreta ma sontuosa. A partire dalla sua bellissima figura rivestita di uno splendido abito realizzato dall’atelier, indossato con eleganza e semplicità durante lo ‘sbarco’ sul molo del Circolo Savoia, con Castel dell’Ovo alle spalle. Un’immagine incredibilmente evocativa: Santa Lucia, punto di partenza degli emigrati del Sud che abbandonavano la propria terra; ed oggi invece approdo di popoli giovani e vari, desiderosi di affrancarsi dalla schiavitù, dalla fame e dalle guerre; di trovare posto nel cuore pulsante, creativo e pacifico dell’Umanità. Lo sbarco della Cultura, della Bellezza e dell’Umanità ha trovato spalancati i porti ed i cuori di Napoli. Eppure, gli Ideali sbarcati a Napoli con Ipazia sono il pericolo più grande per chi predica involuzione culturale, paura conservatrice e gretta, che purtroppo fa tanto proselitismo nel nostro tempo.
Una parte importante del programma è stata dedicata a Napoli ed alla Napoletanità; dall’anima napoletana di Ipazia (Tonia Losco e Lina Senese) a uno scambio di omaggi a Pulcinella, Totò e Marotta. CIRO RAIA ALESSANDRO MASULLI Di Napoli anche l’attrice Tina Femiano, lettrice ufficiale del napoletanissimo giallista Maurizio De Giovanni. La cultura, soprattutto quando è rivolta a tutti (lo slogan del festival) diventa sovversiva per chiunque voglia detenere il potere fondandolo sull’ignoranza. Il festival è iniziato dal mare aperto, come ponte tra civiltà e popoli diversi, il mare che unisce ciò che divide, e si è concluso nel centro storico, nel sacro raccoglimento della Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore, istoriata, con scene della Passione, da Michele Rigolia. L’iniziativa si è snodata attraverso laboratori per adulti ma anche per bambini all’insegna della scienza come divertimento, salotti di donne che hanno riflettuto sulla salute psichica femminile ALFONSINA GUARINO (c’era anche un camper contro al violenza BENEDUCE FRANCESCA) ma soprattutto con agorà. Nelle agorà, simbolo del libero spazio pubblico della polis greca, si sono cimentati scienziati artisti filosofi. Lo scopo è stato quello di divulgare, soprattutto, il sapere scientifico in un momento in cui la scienza viene messa in dubbio da eminenti esponenti del governo e da parte di una cittadinanza che spesso scambia la sua élite per una ‘lobby’ e guarda con sospetto a talenti e competenze. Questa del festival è stata una vera sfida contro questo atteggiamento, sfoggiando una folta schiera di valenti scienziati: dal CNR all’INGV, alle Università italiane e straniere. Giuseppe De Natale, Ivo Rendina, Antonio Bianconi , Alberto Diaspro, Giuseppe Strangi, Maria D’Ambrosio e poi Rita Felerico (cafè philo), Franco Riccardo gallerista etc. Scienziati, Artisti e Filosofi hanno messo al confronto settori diversi del sapere, a volte giudicati opposti come Scienza ed Arte che, pur avendo linguaggi e metodologie diverse, nascono tutti dalla medesima fonte: la creatività; e la bellezza dell’armonia e dei contrappunti del pensiero umano. La scienza è creativa, anzi è una delle Arti più creative. Così bisogna sfatare il pregiudizio di una scienza rigidamente settoriale e austera, che allontana tanti giovani da una delle più belle creazioni dell’Umanità. I giovani infatti sono giunti a centinaia; hanno seguito composti, attenti, disposti all’ascolto. Perché quando il sapere viene trasmesso senza essere costipato negli schemi rigidi delle regole scolastiche e dei programmi ripetitivi ministeriali, appassiona anche se si è avvezzi ad altri tipi di comunicazione. La ‘Nave Hypatia’ è sbarcata a Napoli, si è immersa nell’oceano variegato, evocativo e creativo della città dei ‘Mille Colori’. Ora, carica di una nuova consapevolezza, ritornerà al Nord; navigherà verso Trieste per agganciare la cultura mediterranea del Sud a quella più mitteleuropea di una città che guarda anche ad Est. Seguiamola Ipazia, in questa rotta dal Festival 2018 di Napoli alla Biennale Internazionale donna 2019 a Trieste: ne vale la pena.

De Natale

HYPATIA FESTIVAL 2018 locandinaimmagine

Artisti e Scienziati nella città di Partenope. Anche l’affermata attrice napoletana Tina Femiano sarà con noi! Napoli 8-9-10-11-12. dicembre 2018 Comunicato Stampa comunicato-hypatia-festival-2018
Circolo Savoia – Circolo Ufficiali Marina Militare – Complesso San Domenico Maggiore

PROGRAMMA programma-hypatia-festival-2018
8 Dicembre 2018 – RYCC Savoia, Banchina Santa Lucia, 13 – Borgo Marinari
11:00 – 11:15 Apertura di Hypatia Festival 2018 – Giuseppe De Natale (Dirigente di Ricerca dell’Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Ivo Rendina (Dirigente di Ricerca del Consiglio
Nazionale delle Ricerche, CNR) e Tonia Losco (Presidente di Hypatiae Arte e Scienza)
11:15 – 11:45 Approdo della Barca della Cultura con a bordo Hypatia 2018 – Associazione Life
È lo sbarco simbolico della Cultura che unisce le Terre e i popoli attraverso il mare, al di là del tempo. Per l’occasione, saranno presenti il Laboratorio Mobile Divulgativo dell’Istituto Nazionale di Ottica-CNR, che racconterà le ultime frontiere dello studio della materia, ed uno stand dell’Osservatorio Vesuviano-INGV, che illustrerà ai presenti il simbolo di Napoli, attrazione principale di visitatori, coloni e conquistatori venuti dal mare: i nostri Vulcani. Molte altre sorprese attenderanno i visitatori tra Castel dell’Ovo e Via Partenope.

11:45 – 12:00 Incontro con Fatou Diako, Hypatia 2018 e Presidente Associazione Hamef

12:00 – 14:00 Agorà su via Partenope – Artisti, Scienziati, Associazioni, Istituzioni, Scuole e altro:
• Accademia Italiana delle Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica (AISPIS).
Camper contro la Violenza
• Associazione Scienza e Scuola: Il mare unisce le terre che divide
• Cafè Philò
• Gattomerlino Edizioni
• Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: A Tu per Tu con Terremoti e Vulcani
• Istituto Nazionale di Ottica del CNR: Laboratorio Mobile di Fotonica
• I.RE.S.CO.L. – Istituto Regionale per lo Studio della Storia dei Comuni e delle Comunità Locali
• Metis di Giovanna Borrello
• Note Magiche (Associazione)
9 Dicembre 2018 – Circolo Ufficiali della Marina Militare, Via Cesario Console, 3 Bis
10:00 – 12:30 IPAZIA a NAPOLI
Ipazia a Napoli. Introducono Giuseppe De Natale (Dirigente di Ricerca del l’Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia), Ivo Rendina (Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle
Ricerche – CNR)
Omaggio di Napoli a Ipazia: Pulcinella, Marotta e Totò. Angelo Papi (Docente di Storia e
Filosofia presso Il Liceo Scientifico E. Torricelli), Aurelio Cerciello (Sociologo, Attore, Direttore
della biblioteca comunale di Somma Vesuviana), Ciro Raia (Presidente dell’Istituto Regionale
per lo Studio della Storia dei Comuni e delle Comunità Locali I.RE.S.CO.L)
L’anima napoletana di Hypatiae Arte e Scienza, con Lina Senese e Tonia Losco
Aperitivo
10 Dicembre 2018 – Circolo Ufficiali della Marina Militare, Via Cesario Console, 3 Bis
10:00 – 13:00 dalla Rassegna “La Luce nell’Arte e nella Scienza”
Arte e Scienza con Gjergj e Vjollca Kola (Progetto Hypatia), e con Alessandra e Andrea Salvaneschi
(Progetto Chimicand)
Donne che Guardano in Alto
• Tina Femiano (attrice): Lettera di Ipazia a Teone, di Antonella Rizzo (poetessa)
• Le Gemelle Montalcini tra Arte e Scienza, a cura delle sorelle Verbena
• Tina Femiano (attrice): In piedi signori davanti ad una donna di William SHAKESPEARE
L’Amore tra Luci e Ombre
• Liriche d’Amore: Baritono Alessandro Masulli accompagnato dal maestro Salvatore Annunziata
• “Donne contro la Violenza”, con Eleonora Puntillo (Giornalista), Francesca Beneduce (Senior
Consultant presso Regione Campania), Tonia Losco (Presidente di Hypatiae Arte e Scienza) e Virginia
Ciaravolo (Psicoterapeuta, Criminologa)
• La Gente che Parla, Grazia Di Michele (Cantautrice)
10:00 – 13:00 Il Salotto dell’Anima: “donne che si guardano dentro”
Il Salotto della Anima è a cura di Alfonsina Guarino (Psichiatra Psicoterapeuta, Direttore Centro Salute
Mentale e Responsabile Centro Tutela Salute Mentale Donna dell’Azienda Sanitaria Locale di
Potenza)
Il salotto dell’anima, dedicato alle donne, è uno spazio, di ascolto, di relazione, d’introspezione,
sensibilizzazione sui fattori di rischio della salute mentale nel genere femminile, di informazione sulle
reti di cura e prevenzione, e il messaggio: #donnechesiguardanodentro
PAUSA PRANZO
Luci del Mediterraneo
14:00 – 16:00 Premi e Riconoscimenti Hypatia 2018 – con performance dei relatori
16:00 – 16:15 Luce nel Nanomondo – Giuseppe Strangi, Case Western Reserve University & Case
Comprehensive Cancer Center, Cleveland USA
16:15 – 16:30 La Scienza tra Arte e Divertimento – Chimicand di Andrea Salvaneschi e Alessandra Paveri
16:30 – 18:30 Dall’Agorà di Ipazia a quello di Albert Einstein
• SolDivino: omaggio culinario all’agorà di Ipazia
• Ricordando Albert Einstein con il maestro Fabrizio Mocata
18:30 – 19:00 Apertivo
19:00 – 20:00 Gemellaggi all’insegna di Arte e Scienza

11 Dicembre 2018 – Convento San Domenico Maggiore, Piazza San Domenico Maggiore, 8A
10:30 – 12:30 Hypatiae: Arte e Scienza
La Venere di Botticelli e le immagini liquide in Microscopia
Alberto Diaspro (Direttore del Dipartimento di Nanofisica – IIT e Professore ordinario di Fisica Applicata,
Dipartimento di Fisica, Università di Genova)
Il Materiale e l’Immaginario
Pasquale Malva (Presidente Centro di formazione Fadi-Oppi Campania)
La mia doppia anima
Lina Senese (Cantante, Insegnante di Francese)
16:00 – 16:30 L’associazione Scienza e Scuola dà voce ai talenti nell’Arte e nella Scienza
16:30 – 17:00 Artificio, il blog di Arte e Scienza del Sole 24ore, con Maria D’Ambrosio (Presidente f2Lab,
Università Suor Orsola Benincasa)
17:00 – 18:00 Agorà: Arte, Filosofia e Scienza. Intervistano Franco Riccardo (Storico dell’Arte, Esperto di
Arte Contemporanea e Gallerista) Giovanna Borrello (Metis, Scuola di Counseling Filosofico)
e Rita Felerico (Caffè Philo, NA).
18:00 – 19:00 Verso l’incubatore Hypatia: Tavola Rotonda con Scienza e Scuola e il Consorzio Forma
12 Dicembre 2018 – Convento San Domenico Maggiore, Piazza San Domenico Maggiore, 8A
10:00 – 10:30 Il Mare unisce le terre che divide: da Napoli al Giappone, con Giuseppe Cotroneo (Dirigente
Scolastico) e Raffaele Alaia (docente) dell’ITIS Majoriana di Somma Vesuviana.
10:30 – 11:00 La barca Hypatia verso Trieste: da Hypatia Festival 2018 alla Biennale Internazionale donna
2019 – Alda Radetti (Presidente della Biennale Internazionale Donna) e Gabriella Taddeo
(Casa internazionale delle donne di Trieste, Casa Editrice Vita Activa editoria).
Presentazione della Rassegna “A Tu per Tu con il Cervello”
Emozione
11:00 – 11:30 Poesia e Scienza: Piera Mattei, poeta, legge dalle sue raccolte di poesie “La Materia
invisibile” e “L’equazione e la nuvola”.
11:30 – 12:00 Poesia e Scienza: Piera Mattei, editrice (Gattomerlino edizioni), presenta l’importante
novità “Dialogo sulla Poesia” di Franco Ferrarotti, padre della scienza sociologica in Italia.
Creatività – Razionalità
14:30 – 15:00 La fisica quantistica nella vita e il ruolo delle Hypatiae dei nostri tempi – Antonio Bianconi
(Direttore di RICMASS Superstripes Institute, Roma; Mephi University, Mosca, Ru; Istituto di
Cristallografia del CNR)
15:00 – 15:30 Invenzioni Femminili – Mirella Orsi (giornalista scientifica)
Il Salotto delle Perle: Virtual Science and Art International Talk Show
16:00 – 17:00 Dai pomeriggi con Rita Levi-Montalcini alle serate con Serena Veggetti per un’educazione
alla pace e al rispetto dei diritti con Lina Sergi Lo Giudice – Pasquale Malva (Presidente
Centro di formazione Fadi – Oppi Campania)
LABORATORI ARTISTICO-SCIENTIFICI per Bambini ed Adulti
✓ Laboratori: Ipazia e La Danza dei Pianeti
✓ Le sorelle artiste incontrano la Scienza
✓ Laboratorio Mobile di Fotonica
✓ La Scienza tra Arte e Divertimento

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